La scelta di una protesi di capelli non è mai facile, ne siamo consapevoli. Per questo stiamo scrivendo articoli sulle diverse caratteristiche da prendere in considerazione  al momento della ricerca della protesi di capelli migliore. L’articolo della settimana scorsa riguardava i diversi materiali della base, questo invece sarà sulle diverse tipologie di nodo.

Pensavate non fosse importante? Beh, in realtà possiamo dire che quando si parla di impercettibilità della protesi di capelli i nodi sono la parte più importante! Ne esistono alcuni completamente invisibili, per un aspetto perfettamente naturale.

Iniziamo!

Come si applicano i capelli alla protesi

Per creare una parrucca, abbiamo bisogno di due elementi principali: la base e i capelli. Questi ultimi vengono applicati alla base attraverso un processo di annodamento che varia a seconda delle richieste e dei bisogni del cliente (durevolezza, impercettibilità, stile...), oltre alle esigenze stesse del tipo di base. A carattere generico, si prendono i capelli con un ago particolare e li si infilano nella base fermandoli con un nodo. Vediamoli ora nello specifico.

Nodo singolo (single knot): partiamo dal classico. Come suggerisce il nome, il capello viene annodato alla base una sola volta. Con questa tecnica, il capello rimane piatto, perciò viene utilizzato soprattutto ai lati e raramente nella parte anteriore o superiore.

Nodo singolo

VANTAGGI: si può pettinare facilmente

SVANTAGGI: il nodo tende a sciogliersi

 

Nodo doppio (double knot): è considerato il nodo più resistente e quindi più durevole. È più visibile del nodo singolo ed è utilizzato prevalentemente nella parte posteriore delle protesi e nelle basi in monofilamento e lace.

Questa tecnica è la più impiegata nella creazione di parrucche a integrazione per donne, i capelli naturali vengono inseriti tra i fori del prodotto, andando a coprire i nodi.

Nodo doppio

VANTAGGI: resistenti, si possono acconciare i capelli come si vuole

SVANTAGGI: molto visibili

 

Nodo singolo diviso (single split knot): usato principalmente su basi in skin o lace. Il capello viene annodato a metà tra un foro e l’altro, creando due capelli da uno solo. Per il lace, viene applicato soprattutto nella zona anteriore, per un’attaccatura frontale graduale; mentre nella skin è una valida alternativa ad altre tecniche meno resistenti.

 Nodo singolo diviso

VANTAGGI: meno visibile del nodo doppio, più resistente del nodo singolo, si possono pettinare i capelli come si vuole

SVANTAGGI: le due parti del capello hanno direzioni diverse, perciò potrebbe non rivelarsi la scelta migliore per qualunque pettinatura.

 

Nuovo nodo singolo diviso (new single split knot): il nome dice tutto, è una tecnica sviluppata da quella del nodo singolo diviso, ma è più resistente.

Nuovo nodo singolo diviso 

VANTAGGI: meno visibile del nodo doppio o nodo doppio diviso, più resistente del nodo singolo diviso, i capelli possono essere pettinati come si vuole.

SVANTAGGI: meno resistente del nodo doppio o doppio diviso

 

Nodo doppio diviso (double split knot): impiegati soprattutto nelle basi in lace e monofilamento, è più resistente rispetto ai nodi singoli divisi e meno visibile del nodo doppio. Dato il loro spessore vengono usati di rado nelle zone anteriori della protesi di capelli.

Nodo doppio diviso 

VANTAGGI: resistente, i capelli possono essere pettinati in qualsiasi direzione

SVANTAGGI: visibile

 

Nodi schiariti (bleached knots): dopo aver applicato il capello alla base, spalmiamo un liquido decolorante nella zona del nodo. Una volta lavata la parrucca, i capelli saranno più chiari alla radice.

Sotto nelle foto vediamo i nodi schiariti a confronto con i nodi non schiariti.

Nodi schiariti Nodi schiariti      

Nodi non schiariti Nodi non schiariti

VANTAGGI: attaccatura completamente impercettibile

SVANTAGGI: a causa delle sostanze chimiche utilizzate per la decolorazione, i capelli sono più fragili nella zona della radice.

CAPELLI INIETTATI

Questa tecnica di applicazione di capelli alla base è compatibile solo con le basi in skin, silicone o PU. Per iniettare i capelli, posizoniamo la base su un sostegno e utilizziamo un ago particolare, adatto per questo processo. Una volta finito, rivoltiamo la parrucca e tagliamo i capelli in eccesso. Dopodiché fermiamo i capelli alla base con un sottile strato di colla.

Iniezione Orizzontale (flat injected knot): il capello viene iniettato con un’angolazione acuta, perciò cade naturalmente di lato.

Capelli iniettati orizzontalmente

VANTAGGI: naturale, impercettibile

SVANTAGGI: a causa dell’angolazione di iniezione non può venire pettinata liberamente (esempio: l’acconciatura a pompadour non può essere fatta)

 

Iniezione Verticale (lift injected knot): i capelli vengono iniettati nella base in silicone perpendicolarmente. Per rendere possibile questa direzione del capello, la base deve essere spessa, altrimenti non riuscirebbe a trattenerlo.

 Capelli iniettati verticalmente

VANTAGGI: i capelli possono essere pettinati come si vuole

SVANTAGGI: base più spessa, quindi più visibile

Nodo a V (v-looped knot): in questo caso, non si tratta effettivamente di un nodo. Per essere esatti, il capello non viene annodato affatto, ma viene infilato nella base e poi passato di nuovo su, come potete vedere nella foto qui sotto.

È il nodo più utilizzato per le protesi di capelli in skin.

Nodo a V

VANTAGGI: impercettibile, sembra che i capelli crescano direttamente dallo scalpo.

SVANTAGGI: non molto resistente

 

Qui termina la nostra guida sui nodi utilizzati per le nostre protesi di capelli. Spero abbiate imparato qualcosa di interessante oggi. Per qualsiasi informazione, sentitevi liberi di contattarci con un’email a support@lordhair.com. Grazie per l’attenzione.