Non si sa esattamente da quando i millenial stanno diventando la generazione con i più gravi problemi di perdita dei capelli. Inaspettatamente, secondo la American Hair Loss Association (AHLA), i due terzi degli uomini iniziano a perdere i capelli a vent’anni, quindi per capirci anche i ’96-’99! È quindi constatato che si inizia a perdere i capelli prima rispetto alle generazioni precedenti. La calvizie sta diventando sempre di più un problema sociale e nessuno ha più voglia di scherzarci sopra.

 

Caduta dei capelli tra i giovani

 

È vero, la calvizie viene associata prevalentemente con la crescita, ma il problema è che esiste un numero sempre più alto di ragazzi giovani in tutto il mondo, soprattutto tra i 20 e i 30 anni, che stanno affrontando diradamento dei capelli, caduta e calvizie prematuri! Problematici soprattutto per quelli nati dopo il 1990, che si stanno confrontando per la prima volta con due importanti avvenimenti della vita: lavoro e matrimonio.

Per colloqui, appuntamenti al buio, o la conoscenza della futura suocera, c’è bisogno di essere sicuri di sé e ogni tanto avere dei bei capelli aiuta.

L’importanza dei capelli

I capelli spesso valorizzano la nostra personalità e in alcuni casi diventano forma di espressione individuale. Per molti è veramente una parte indispensabile dell’aspetto fisico. Effettivamente tutto è condizionato da come portiamo i capelli. Se ci pensate, nella nostra vita spendiamo molte energie e tempo nei capelli li tagliamo, piastriamo, pettiniamo, tingiamo, gli facciamo la piega, mettiamo il gel. Questo perché ci danno la possibilità di cambiare stile in poco tempo con poche difficoltà. 

I capelli svolgono anche un’azione di protezione: trattengono il sudore e ci proteggono dai raggi ultra-violetti o altri fattori che potrebbero danneggiare la cute o il nostro colpo.

 

La calvizie maschile è più comune rispetto a quella femminile. Qui abbiamo alcune delle cause della caduta dei capelli negli uomini.


Calvizie nei giovani

 

Perché le nuove generazioni perdono i capelli così presto?

  1. 1. Dieta Sbagliata
    È risaputo che “siamo ciò che mangiamo”. Una dieta ben bilanciata provvede alle vitamine, i minerali e i macronutrienti che ci servono per mantenerci sani. Anche se mangiare bene è lungi dall’essere abbastanza per curare la calvizie, può sicuramente aiutare la longevità dei capelli e migliorarne la salute. Purtroppo molti giovani mangiano poco e non regolarmente, o addirittura saltano i pasti a causa di una vita frenetica e un’agenda sempre piena. Inoltre, tra i giovani va molto di moda il vegetarianismo che, se non seguito correttamente, può portare alla mancanza di elementi importanti e che garantiscono la salute del capello.

  2. 2. Problemi Psichiatrici
    Un altro fattore contribuente alla perdita dei capelli nei giovani e la salute mentale. Non ci si pensa mai, ma anche questo ha un grosso impatto nella vita del capello. Secondo l’ American Psychological Association (APA), i ragazzi tra i 20 e i 30 anni risultano avere molte più difficoltà nell’addormentarsi rispetto a una qualsiasi altra generazione e sono vulnerabili a rabbia e irritabilità a causa dello stress. Va da sé dire che stress e perdita dei capelli sono strettamente legati.

Malattie psicologiche causano la perdita di capelli

  1. 3. Genetica
    Ci sono cose che non possiamo controllare, anche per la perdita dei capelli. Purtroppo la genetica e quindi i tratti famigliari della calvizie maschile non si possono evitare. Se nella propria famiglia qualcuno soffre di perdita di capelli, ci si può aspettare che succeda anche a noi prima o poi, anche se si ha solo 20 o 25 anni. Per le donne è un po’ diverso. Le cause sono per lo più malattie autoimmuni, squilibri ormonali o disturbi tiroidali.


Trapianto di capelli: un’alternativa?

Per proteggere i capelli dalla loro in alcuni casi inevitabile caduta ne sono state provate di tutti i colori: shampoo specifici, tonificanti per capelli, polvere per l’attaccatura frontale, zenzero sullo scalpo...  Niente sembra funzionare veramente o se funziona, i risultati sono limitati. Alla fine di tutto, la soluzione sembra quella di un trapianto.

Il trapianto di capelli, tuttavia, non è da prendere sotto gamba. Per chi non lo sa, vi spieghiamo a grandi linee che cosa succede: il dottore farà un test ai follicoli piliferi del paziente, per vedere se sono compatibili per il trapianto o se c’è necrosi follicolare. Se non ci sono problemi, il dottore farà un progetto delle zone dove verranno trapiantati i capelli e confermerà anche quanti follicoli verranno prelevati. E alla fine si arriva al trapianto vero e proprio che dura all’incirca 4-6 ore. Per essere più precisi, il chirurgo eseguirà migliaia di incisioni nello scalpo del paziente e impianterà i follicoli successivamente.


Come funziona un trapianto di capelli

Sfortunatamente, le probabilità di sopravvivenza dei follicoli sono abbastanza incerte ed è quasi impossibile raggiungere le aspettative ideali di tutti i pazienti. Per esempio, la star del calcio inglese Wayne Rooney ha ammesso di avere fatto un trapianto di capelli nel 2011 e che, non avendo avuto gli effetti desiderati, ha deciso di sottoporsi a un altro intervento solo due anni dopo. Incertezze sul risultato a parte, la cosa peggiore è che molti non se lo possono neanche permettere! Il costo di un trapianto in Italia si aggira come minimo sui 5000 euro e dipende dalla zona, dal numero di bulbi e dalla notorietà del chirurgo. Costosetto, eh?

Grazie! Parrucche e toupet

Vi spaventano i tempi di convalescenza o uno stile datato? Niente panico, ci pensano le parrucche e i toupet ad aiutarvi. Ci sono parrucche che mantengono la loro forma originale, perché costituiti da fibre sintetiche ma allo stesso tempo dall’aspetto estremamente naturale. Quelle in lace sono le più vendute e anche le più scelte tra i giovani. Poi ci sono molti toupet con capelli veri che possono venire applicati a capelli esistenti. Ne esistono di tutti i colori e stili, è quindi facile trovare quello che si abbina meglio alla propria carnagione o al proprio stile. Oltre a essere il metodo più economico per far fronte alla calvizie, svolgono anche una funzione di protezione per i capelli esistenti.

 

Risparmiate migliaia di euro e scegliete una protesi di capelli invece di un trapianto.

Cura della calvizie – consigli facili

A 20, 25 o 30 anni, se si vuole sperare di avere capelli sani, è necessario:

  1. Avere una dieta adeguata: scegliere alimenti con alta concentrazione di proteine e aminoacidi (es: pollo, pesce, uova...)
  2. Moderare l’ansia: quasi tutti andiamo incontro a periodi di alto stress durante la nostra vita. Si può alleviare l’ansia con attività rilassanti come yoga, il disegno o la meditazione.
  3. Massaggiare lo scalpo regolarmente: quando si va dal parrucchiere, c’è sempre qualcuno che si prende cura del nostro scalpo durante il lavaggio, massaggiandolo per bene. Usate oli essenziali che contengono ingredienti biologici e/o naturali. Rimarrete sorpresi dagli effetti di questi prodotti nutrienti.
 

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