La chemioterapia è un processo molto doloroso. Non solo perché quando è necessario sottoporvisi significa che si sta combattendo contro una malattia seria, ma anche per tutto quello che ne consegue, dalla debolezza, la nausea alla perdita dei capelli. Molti piazienti oncologici dicono che la parte più difficile della malattia è proprio quando cadono i capelli. Per questo motivo esistono parrucche e protesi di capelli specifiche per pazienti oncologici, caratterizzati da materiali dermocompatibili e delicati, per permettere una comodità assoluta sulla pelle dello scalpo delicata a causa delle cure.

Passiamo ora all’obiettivo di questo articolo: scegliere la migliore protesi tricologica per chemioterapia. Quando si parla delle pelli delicate dei pazienti oncologici la scelta si divide soprattutto tra: preferisco che duri tanto o che sia impercettibile? Tutto dipende prevalentemente dalle disponibilità economiche che avete e da quanto ci tenete all’apparenza.

Quali sono le scelte?

 

Protesi tricologiche - quale scegliere


La durata o l’impercettibilità di una parrucca dipende oltre che dai capelli, dalla base utilizzata per la creazione. Qui ci sono alcuni dei materiali utilizzati. Prendete in considerazione che se ne possono utilizzare più in una sola protesi o che possono essere aggiunti a una cuffia in tessuto morbido e traspirante semplicemente per una migliore resa in alcuni punti specifici.

Lace

Il lace è un tessuto leggerissimo e soffice utilizzato solitamente nella zona anteriore e del vortice, per la sua impercettibilità. Oltre a questa caratteristica molto amata da tutti i clienti, è completamente traspirante e permette alla pelle dello scalpo di respirare e quindi di evitare irritazioni.

Monofilamento

Il monofilamento segue lo stesso processo del lace, ma è meno soffice. È questo il motivo per cui è più resistente ed è preferito da coloro che vogliono una parrucca che duri a lungo. A proposito di questo materiale, noi utilizziamo molto una particolare combinazione di monofilamento e lace che chiamiamo monofilamento setoso. I capelli vengono annodati prima a uno strato di lace e poi passati in uno di monofilamento, per una resa più realistica, oltre che una maggiore comodità.

Silicone

Il silicone è un materiale simile alla pelle, quindi non c’è dubbio che risulti impercettibile! Una caratteristica interessante è che rimane attaccato allo scalpo con il solo calore della testa, non avendo bisogno di nessun altro supporto o collante. Ha anche dei lati negativi: non è traspirante e per fabbricare una parrucca in silicone ci vogliono circa due mesi, è quindi consigliabile solo per coloro che la indosseranno per un lungo periodo.

 

Non permettete ai capelli di togliervi la felicità e la sicurezza in voi! Noi siamo qui per aiutarvi. Date un’occhiata alle nostre parrucche per chemioterapia.


Protesi tricologiche

 

Come anticipato prima, non si può scegliere una protesi di capelli senza prendere in considerazione anche i capelli. Ecco qui le due macrocategorie tra le quali fare la scelta.

Capelli veri

I capelli veri vengono direttamente dal donatore e sono un po’ più costosi di quelli sintetici, ma per una resa naturale sono senza dubbio la scelta migliore. Possono essere pettinati e stirati proprio come se fossero i vostri capelli naturali, quindi con piastra, fon e arriccia capelli. Il lato negativo è che sarà necessario cambiare più spesso la protesi, poiché non ricevendo l’idratazione naturale dal cuoio capelluto è inevitabile che a un certo punto si secchino.

Capelli sintetici

Vengono fatti da poliestere, acrilico e polivinilcloruro. Solitamente una protesi di capelli sintetici è più economica di una in capelli veri, oltre a essere più durevole. Inoltre, non ci si deve preoccupare di pioggia, vento o umidità. I capelli non si muovono e non si gonfiano. Il problema sorge quando si vuole cambiare pettinatura. Se a contatto con fonti di calore, i capelli si rovinano. Prima di passare il fon, la piastra o l’asciuga capelli, assicuratevi che sia resistente al calore. Se lo è, allora potete usare questi dispositivi a un massimo di 170 °C.

 

Protesi tricologiche

 

Spero che questo articolo vi sia stato utile. Se avete domande sulle protesi di capelli per chemioterapia, o se siete ancora indecisi su quale prendere, contattate il nostro servizio clienti con un’e-mail a support@lordhair.com.